I VALORI DI RIFERIMENTO DI QUESTA ANALISI SONO VALIDATI ESCLUSIVAMENTE SU PERSONE MAGGIORENNI
Cos'è e a cosa serve
Le malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ecc.) fanno parte di quelle patologie definite complesse o multifattoriali, cioè la loro insorgenza è legata a numerosi fattori, sia comportamentali (alimentazione, fumo, stile di vita) che genetici (predisposizione innata). L’analisi abbraccia entrambi questi aspetti. Dal test emergono, infatti, informazioni sul profilo lipidomico di membrana per ottenere una fotografia istantanea al momento del prelievo su una possibile condizione pro-infiammatoria e a questo si unisce l’approfondimento genetico per definire le personali predisposizioni al rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.
A chi serve
A chi intende definire un percorso di prevenzione cardiovascolare completo prendendo coscienza non solo delle abitudini quotidiane che possono essere corrette intervenendo immediatamente, ma rendendo più efficaci le proprie scelte a lungo termine conoscendo la personale predisposizione genetica.
Come si effettua il test:
Il test prevede l’analisi di due differenti campioni prelevati con autoprelievo: un campione ematico raccolto mediante un semplice prelievo capillare e un campione di mucosa buccale.
Perché scegliere TEST DNA CARDIOLIPIDOMICA
La combinazione delle informazioni derivanti dell’analisi ematica e dell’analisi genetica fornisce uno strumento utile in grado di conciliare l’intervento puntuale nell’immediato con una corretta strategia di prevenzione nel lungo periodo.
Ripetizione del test
L’esito del test genetico dipende esclusivamente dalla personale costituzione, quindi non varia nel tempo. Si può pertanto valutare l’efficacia degli interventi attuati limitandosi a testare la componente ematica. In tal caso si consiglia di attendere almeno 3-4 mesi.
DNA SPORT
Cos'è e a cosa serve
Lo sport produce effetti significativi sia sulla salute che sul benessere mentale ed emotivo. Praticare attività fisica stimola nel corpo un complesso insieme di processi che integrano sistemi anatomici e fisiologici. Una componente importante della performance sportiva, però, risiede anche nel DNA. Esistono, infatti, varianti genetiche specifiche che possono influenzare la risposta del corpo all’attività fisica.L’analisi di alcuni tratti genetici, strettamente correlati con caratteristiche metaboliche note, come la composizione delle fibre muscolari, l’infiammazione o lo stress ossidativo, possono fornire indicazioni in grado di orientare l’allenamento per ottimizzarne i risultati.
A chi serve
A chi intende ottimizzare la performance sportiva e prevenire le problematiche legate allo stress fisico provocate dall’attività fisica intensa.
Come si effettua il test:
Tramite un semplice ed indolore autoprelievo di mucosa buccale
Perché scegliere TEST GENETICO DNA SPORT EXPLORER
Modulare la pratica sportiva e l’allenamento non solo in base alle proprie capacità fisiche, ma anche alle personali predisposizioni consente di ottimizzare i benefici riducendo i rischi. Il test infatti valuta ambiti che permettono di ottimizzare le proprie scelte per ottenere i migliori risultati: valutazione della predisposizione allo sforzo aerobico o anaerobico e al rischio di incorrere in infortuni, valutazione delle capacità di detossificazione e della diversa risposta allo stimolo infiammatorio.
Ripetizione del test
Da non effettuare.